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Processione del Venerdì Santo a Morbegno - Elisa Piria
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Settimana Santa di Morbegno. Sacerdote davanti alla statua della Madonna - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Sacerdote e chierichetti - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Processione per le vie del paese - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Processione con statua della Madonna - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Interno chiesa - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Processione - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Statua di Cristo deposto - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Statua lignea di Cristo - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Processione in piazza - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Processione - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Processione con statua della Madonna - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Processione per le vie del paese - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Trasporto della statua della Madonna - Meazza Renata
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Settimana Santa di Morbegno. Statua della Madonna - Meazza Renata
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2009
2010
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Categoria
Riti e Pratiche SocialiTag
DOVE
Morbegno (SO), Lombardia - Italia
La processione del Venerdì Santo parte dalla chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista in via Cappuccini a Morbegno e sfila lungo le vie centrali del paese per poi far ritorno in chiesa.
QUANDO
Settimana Santa
CHI
Settimana Santa a Morbegno
In occasione della Settimana Santa di Morbegno al centro della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista viene montato un imponente catafalco ligneo risalente al periodo barocco, che diventa punto centrale di tutte le celebrazioni, dei riti del giovedì e del venerdì santo, e da qualche anno anche della veglia pasquale del sabato e della messa solenne di Pasqua.
Il montaggio del catafalco, che appartiene storicamente alla Confraternita del SS. Sacramento di S. Pietro, avviene nella giornata del lunedì Santo, in un rituale vero e proprio che coinvolge i membri delle due confraternite di Morbegno e un folto gruppo di volontari in un enorme sforzo fisico e un notevole impegno. I partecipanti sono tutti uomini e qualche ragazzo giovane, ciascuno con un ruolo ben preciso che si ripete di anno in anno.
Il catafalco è una struttura composta da circa quattrocento pezzi di legno da assemblare, per un peso complessivo di centoventi quintali. Una volta montato, si presenta come un tempietto che si erge su un'alta piattaforma ottagonale, a cui si accede per mezzo di quattro ampie scalinate, con balaustre che accentuano l'effetto scenografico dell'insieme. Colonne e architravi che si concludono con un cupolino sormontato da una nuda croce, dalle cui braccia pende il sudario.
Lo smontaggio, che qualche anno fa veniva fatto subito dopo la fine della processione del venerdì, è stato posticipato al lunedì dell'Angelo
La processione del venerdì sera rappresenta il fulcro delle celebrazioni della settimana. Per questa occasione particolare le due confraternite di Morbegno si uniscono in un unico corteo, ciascuna mantenendo un ruolo preciso. I membri della Confraternita del Santissimo Sacramento portano la statua della Madonna Addolorata dalla chiesa di San Pietro, dove abitualmente risiede, fino alla chiesa di San Giovanni, dove, terminata la messa, ha inizio il corteo.
In processione sfilano la Confraternita del Santissimo Sacramento, la confraternita della Madonna Assunta, chierichetti e sacerdoti, il corpo musicale del paese, i Vigili del fuoco in uniforme ottocentesca e una folla numerosa di cittadini che segue il corteo. Alcuni confratelli e fedeli portano in mano delle fiaccole e uno regge una croce lignea che apre il corteo. Sei membri della confraternita del Santissimo Sacramento portano sulle spalle la statua del Cristo Morto, adagiata in una bara di vetro, mentre altri quattro reggono il baldacchino che la copre. La Confraternita dell'Assunta porta in processione la statua della Madonna.
Durante il corteo la banda suona e i confratelli intonanogli inni "Vexilla Regis" e "Lustra sex jamm peregit", in latino tratti dal repertorio gregoriano, che vengono eseguiti secono la prassi polivocale tipica del canto popolare dell'arco alpino, con due voci che procedono per terze parallele. Sempre in processione, si recita il rosario e vengono letti brani tratti dai vangeli che ripercorrono le stazioni della via crucis.
Tornati in chiesa, dopo un momento conclusivo di preghiera, i confratelli del SS. Sacramento riportano in processione la statua della Madonna nella loro chiesa.
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Fino al 2009 il catafalco ospitava le celebrazioni solenni del giovedì e venerdì santo e veniva smontato la sera stessa. Oggi viene utilizzato anche per la messa del sabato e della domenica di Pasqua e smontato il lunedì dell'Angelo.
APPRENDIMENTO E TRASMISSIONE
La trasmissione del bene avviene principalmente di padre in figlio, in particolare per quanto riguarda la partecipazione alla costruzione del catafalco. I giovani vengono istruiti ad un ruolo preciso.
COMUNITÀ
Le celebrazioni che hanno luogo durante la Settimana Santa rappresentano un'occasione di forte coesione per la comunità di Morbegno e per le sue differenti realtà. Le due confraternite morbegnesi in particolare, quella del Santissimo Sacramento che fa capo alla chiesa di San Giovanni e quella dell'Assunta che ha la sua sede storica nella chiesa della Madonna Assunta, sono le principali protagoniste e organizzatrici del rituale, che le vede per una volta all'anno unite fin dai preparativi.
Alla costruzione del catafalco partecipano tutti i membri delle due confraternite, a cui si unisce un gruppo di volontari del paese. Tutti uomini, principalmente adulti ma anche ragazzi giovani. I costruttori seguono nel montaggio le lettere consequenziali che aiutano ad assemblare i pezzi, anche se gran parte della tecnica costruttiva è affidata alla memoria e alla conoscenza dei costruttori più esperti, che ripetono il rituale da molti anni, ciascuno con un compito preciso che tramandano di generazione in generazione. Ricoprire un ruolo attivo nella costruzione dell'opera viene percepito come motivo di orgoglio e privilegio per chi vi partecipa. La chiesa, per una giornata, diventa scenario sacro di un rituale profano, in cui lo sforzo fisico si alterna a chiacchiere, risa e scambi di battute.
Le donne peropiù osservano e assistono i costruttori preparando per loro bevande e cibo.
MISURE DI SALVAGUARDIA
La Settimana Santa di Morbegno fa parte del R.E.I.L. (Registro delle Eredità Immateriali Lombarde), progetto di valorizzazione, salvaguardia e promozione dei beni immateriali, saperi tradizionali e pratiche rituali della Regione Lombardia.
Per sapere di più
Siti web
Beni materiali
Catafalco ligneo ottocentesco conservato nella chiesa di San Giovanni Battista e appartenente alla Confraternita del SS. Sacramento di Morbegno.Statua del Cristo Morto conservata nella chiesa di San Giovanni.Statua della Madonna Addolorata conservata nella chiesa di San Pietro.
A cura di
Regione Lombardia - Archivio di Etnografia e Storia Sociale - Giulia La Marca
Data di pubblicazione
04-NOV-2012 (Giulia La Marca)
Ultimo aggiornamento
17-MAR-2015 (Fabia Apolito)
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